L'Anno delle Innovazioni La seconda edizione ufficiale del duo Ciarello-Rondone si apre con grandi novità regolamentari volte a professionalizzare la Lega. Vengono introdotte le "schedine", il sistema dei "sondaggi" per risolvere le controversie e, soprattutto, l'asta basata sulle quotazioni reali dei calciatori. È anche l'anno dei debutti storici: entrano in scena R. Formica, Volpe e l'iconico Bonaccorso.
La Cavalcata Solitaria e il Dramma Finale Per quasi tutta la stagione, il campionato sembra avere un solo padrone: lo York City di Marco Ciarello. Una marcia trionfale che lo vede restare in vetta dalla 1ª fino alla 35ª giornata. Tuttavia, il destino riserva un epilogo amaro, passato alla storia come il "5 Maggio di Ciarello". In un ultimo turno incredibile, il leader perde clamorosamente contro il fanalino di coda Bonaccorso, vedendo sfumare uno scudetto che sembrava già cucito sul petto.
Vicentino: Adesso Commando Io! Ad approfittare del passo falso del leader è Simone Vicentino con i suoi Commando. Autore di un inseguimento forsennato durato mesi, Vicentino completa l'opera battendo all'ultima giornata il rivale Rondone e siglando il sorpasso decisivo proprio al fotofinish. È un trionfo epico che incorona i Commando campioni tra lo stupore generale.
Un Podio di Volti Nuovi Per la prima volta nella storia della Lega, i premi finiscono nelle mani di manager che non avevano mai vinto nulla nelle edizioni precedenti. Dietro al neo-campione Vicentino e allo York City di Ciarello, si delineano nuovi equilibri, segnando una stagione di rottura rispetto al passato e sancendo l'inizio della leggenda dei Commando.